• Giordana Mastrosanti

Obiettivo raggiunto!


Tra i vari obiettivi che mi sono posta per questa settimana ce n'era uno particolarmente arduo: quello di definire le figure professionali di Counselor, Psicologo, Psicoterapeuta (eventualmente una parola anche sullo Psicoanalista) e Psichiatra.

Questo obiettivo nasce dal bisogno di dare chiarezza al lettore.

Quindi se, nonostante il post dovessero esserci dubbi, contattatemi pure!

Counselor è colei (colui) che, in possesso di un diploma di scuola superiore (tra qualche anno sarà d'obbligo possedere la laurea triennale per accedere al corso), ha frequentato un corso in Counseling.

Il corso dura solitamente tre anni, verte su diversi argomenti, prevede numerose attività esperienziali e permette (a chi deciderà di farlo) di iscriversi ad un'associazione di categoria dopo aver sostenuto un esame (ad esempio io sono iscritta al REICO e 1653 è il mio numero identificativo).

I Counselor possono lavorare ai sensi della legge 4 del 2013:

"Ai fini della presente legge, per «professione non organizzata in ordini o collegi», di seguito denominata «professione», si intende l'attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative".

Numerose sono le scuole che in Italia propongono "Master in Counseling" e numerose sono le associazioni di categoria alla quali è possibile iscriversi dopo aver terminato gli studi.

L’obiettivo del Counseling è fornire ai clienti opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere (o implementare) il loro benessere affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi.

La British Association for Counselling (1985) definisce il counselling “... l'uso professionale e regolato da princìpi, di una relazione, nell'ambito della quale il cliente è aiutato nel processo finalizzato a facilitare una migliore conoscenza di sé e l'accettazione dei propri problemi emotivi e a portare avanti la propria crescita emozionale e lo sviluppo ottimale delle proprie risorse personali. Lo scopo finale è di fornire al cliente un'opportunità di vivere in modo soddisfacente ed in base alle proprie risorse ”.

Il Counselor è un agevolatore della relazione di aiuto che sostiene il cliente nel processo di consapevolezza, per una maggiore autonomia rispetto alle scelte di vita. È un professionista che lavora sulla salute e sul benessere, orienta, sostiene e sviluppa le risorse della persona.

Le competenze di base del Counselor sono relative al saper essere una persona empatica, congruente, autentica, consapevole dei propri valori, sensazioni e pensieri, disponibile all’accettazione incondizionata.

La relazione costruita è fatta, così, di riconoscimento, rispetto e congruenza, e favorisce l'auto - comprensione e l'auto - esplorazione.

IO SONO UNA COUNSELOR PROFESSIONISTA.

Andiamo avanti.

Cosa significa "Dottoressa in Psicologia e Salute"?

Significa tante cose (...) e soprattutto significa "non chiamatemi Psicologa", direste una bugia, una non verità.

La Psicologa è colei che - dopo aver conseguito una laurea triennale (come me), prosegue gli studi iscrivendosi ad una laurea magistrale (come me), dopo aver conseguito una laurea magistrale, dopo un anno di tirocinio - supera l'esame di Stato ed entra a far parte dell'Albo degli Psicologi.

Per questi motivi:

IO SONO UNA DOTTORESSA IN PSICOLOGIA E SALUTE (LAUREA TRIENNALE) E NON SONO (non ancora!) UNA PSICOLOGA.

Cosa fa una Psicologa?

1. Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, oltre alle attività indicate nel comma 2, le attività che implicano l'uso di metodologie innovative o sperimentali, quali: a) l'uso di strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione, riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità; b) le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito; c) il coordinamento e la supervisione dell'attività degli psicologi iuniores (sarei una psicologa iunior qualora avessi sostenuto e superato l'esame di Stato per Psicologo albo b dopo la triennale).

E...Se volessi diventare Psicoterapeuta?

Se volessi diventare Psicoterapeuta dovrei, dopo l'abilitazione come Psicologa, frequentare una scuola di specializzazione che dura 4 anni.

In Italia ce ne sono diverse: ognuna trae origine da un quadro teorico differente.

In genere all'interno dell'iter formativo è previsto che la futura Psicoterapeuta segua un percorso di terapia individuale con il duplice obiettivo di risoluzione degli eventuali conflitti e dell'acquisizione delle maggiori competenze.

Cosa fa la Psicoterapeuta?

La psicoterapia è una pratica terapeutica che si occupa della cura di disturbi psicopatologici della psiche umana di natura ed entità diversa, che vanno dal disagio personale alla sintomatologia grave, ed agisce attraverso l’utilizzo di due strumenti, il colloquio clinico e la relazione terapeutica. Lo psicologo psicoterapeuta non può prescrivere farmaci.

Lo Psicoanalista è colui/colei che ha frequentato una scuola di specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo Psicoanalitico.

Due parole sullo Psichiatra. Lo Psichiatra ha conseguito la laurea in Medicina e si è specializzato in Psichiatria.

Non per questo è uno Psicologo o uno Psicoterapeuta. È orientato a trattare i disturbi mentali da un punto di vista medico, considerando il funzionamento (o non funzionamento) del sistema nervoso in senso biochimico e attraverso la prescrizione di psicofarmaci.

Per la cura di specifici disturbi può essere indicato che lo Psicoterapeuta collabori con lo Psichiatra nella presa in carico del paziente e che quindi alla psicoterapia si associ una terapia farmacologica. Solo qualora abbia effettuato un percorso formativo in psicoterapia lo Psichiatra è abilitato al suo esercizio, per cui, tra gli Psicoterapeuti, si possono trovare anche Psichiatri Psicoterapeuti.

Concludo con due grafici: spero possano ulteriormente aiutarvi nel fare chiarezza.

Bibliografia e Sitografia.

Rogers C. R., La terapia centrata sul cliente. Giunti Editore, Firenze. 2013

Spalletta E., Germano F., MicroCounseling e MicroCoaching. Manuale operativo di strategie brevi per la motivazione al cambiamento. Sovera, Roma. 2007

http://www.associazionereico.org/home/

http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0098Normat/1361Modifi.htm

https://www.psicoterapia-psicoanalisi.com/psicologo-psicoterapeuta-psichiatra.html

http://www.unicounselling.org/upaspic.php?id=125

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